tour deserto bianco egitto

Qual è la prima immagine che vi viene in mente quando pensate a un tour nel deserto bianco in Egitto? La prima e unica cosa a cui pensavo io erano quelle strane rocce dalle forme più improbabili.

Ecco, quello che ho amato di più – e che non mi aspettavo di questo tour nel deserto bianco egiziano – è stato proprio la grande varietà di paesaggi che quest’area offre: il deserto nero di origine vulcanica, il deserto bianco (vecchio e nuovo), pinnacoli e rocce dalle forme più strane, ampie vedute e grotte, alte dune sabbiose e terra battuta. Del cosiddetto “deserto bianco” avevo sempre e solo visto le stesse foto e, invece, è stata una magnifica sorpresa scoprire così tanti paesaggi diversi e inaspettati!

Inoltre, qui, ho vissuto una delle serate più memorabili. Una sera stesa sulla sabbia a guardare le stelle e io che non riesco a riconoscere le forme nemmeno dopo che mi sono state spiegate mille volte; le chiacchiere con la mia guida cercando di capire l’uno la cultura dell’altro; il tè davanti al fuoco con le canzoni di Umm Khultum; la notte cullata solo dal rumore del vento e un risveglio tinto di rosa con una colazione, in silenzio, solo per me.

notte in tenda deserto bianco egitto

Quando andare nel deserto bianco in Egitto

Il periodo migliore per visitare il deserto bianco in Egitto sono le mezze stagioni e il periodo invernale, quindi da ottobre ad aprile. In questi mesi le temperature sono più miti, anche fredde sì ma comunque – con i dovuti accorgimenti – dormire in tenda è sempre fattibile. Di giorno si sta bene, la notte l’escursione termica si fa sentire ma devo dire che a Febbraio – coperta bene – non ho patito per niente freddo di notte. Il periodo più tosto per affrontare il deserto in Egitto, ovviamente, è quello estivo; il caldo diventa molto intenso e potrebbe essere molto difficile godervi la giornata.

Cosa vedere nel deserto bianco e nero

Innanzitutto, il deserto bianco si trova a circa 4 ore di auto dal Cairo. La base di partenza solitamente è l’oasi di Bahariya, dove si può ammirare un paesaggio punteggiato da una miriade di palme da dattero e il villaggio di Bawiti (il più importante centro abitato della zona).

Quali sono i luoghi più importanti che si visitano in un tour del deserto bianco? Nel deserto occidentale egiziano si possono visitare tantissimi luoghi diversi che vi stupiranno: il deserto nero, il deserto bianco (vecchio e nuovo), Agabat, la Crystal Mountain, il villaggio di El Haiz, la Moon Cave, la “valle delle tende” e l’oasi di Bahariya.

  • Black desert: partendo dall’oasi di Bahariya, il primo luogo da vedere nel tour del deserto egiziano è il cosiddetto “deserto nero”. Quest’area colpisce per le sue colline scure ricoperte di frammenti basaltici, residuo di antiche attività vulcaniche data l’origine di questa zona; quello che si vede, infatti, è il risultato di eruzioni le cui colate laviche sono state successivamente modellate dall’erosione del vento. Questa zona presenta rilievi dolci e isolati che emergono dalla sabbia dorata, creando così un paesaggio surreale dal forte contrasto cromatico.
  • White desert: il cosiddetto “deserto bianco”, invece, è idealmente suddiviso in una zona “vecchia” e una “nuova” che indicano l’ordine cronologico in cui le due zone sono state esplorate (visto la difficoltà di raggiungere certi luoghi senza i mezzi moderni). Questa zona è celebre per le sue formazioni calcaree di origine marina: milioni di anni fa quest’area, infatti, era sommersa dal mare (qua e là si possono ancora vedere fossili e conchiglie!). Nel tempo, qui, l’azione erosiva del vento ha scolpito il gesso in forme spettacolari che oggi possono ricordare funghi, animali o addirittura la Sfinge. Vista la colorazione, questa aerea dà il meglio di sé all’alba e al tramonto tingendosi di rosa e arancione.
  • Crystal Mountain: la cosiddetta montagna di cristallo del deserto bianco è un affioramento formato da cristalli di quarzo. In questa area, potete toccare con mano i cristalli che si sono creati in milioni di anni e notare come l’uno sia diverso dall’altro: talvolta più opachi, talvolta più lucenti, a volte duri e a volte molto friabili.
  • Agabat: questa è la zona del deserto che più mi ha stupito. I tour di una sola notte si fermano nell’area più facile da raggiungere, vicino alla strada, e per questo denominata “asfalto di Agabat”. Quando me la sono trovata davanti sono letteralmente rimasta a bocca aperta: gigantesche formazioni rocciose si stagliano in mezzo a un’ampia distesa dorata. Un panorama mozzafiato, soprattutto appena lo si scorge arrivando in auto dal punto più alto.
  • Oasi di Bahariya e villaggio di Bawiti: queste due ultime tappe le ho potute vedere la mattina del secondo giorno. Si tratta del centro abitato più importante della zona, caratterizzato da palmeti, ma anche da resti di epoca faraonica e greco-romana. Io non ho avuto tempo, ma qui ci sono anche dei piccoli musei: qui, infatti, si apre la cosiddetta Valle delle Mummie Dorate. Prima del rientro abbiamo fatto una breve sosta al Birket Maran, un lago salato – artificiale – che oggi è più che altro diventato luogo di relax per il tempo libero.
deserto nero egitto

agabat egitto

tour deserto bianco egitto

white desert egitto

Fra le altre cose che vedrete in tour di una notte c’è il piccolo insediamento con sorgenti di El Haiz (dove ci siamo fermati per il pranzo il primo giorno); la Moon Cave, una grotta dalle superfici chiare e levigate; e la Valley of the Tents, una zona del deserto dove le formazioni rocciose ricordano tende pietrificate.

Tour operator per organizzare visita nel deserto bianco

Se vi trovate a passare dal Cairo o da qualche altra zona molto turistica dell’Egitto troverete numerose agenzie oppure hotel stessi che vi vorranno vendere dei tour organizzati nel deserto bianco. Ecco, io vi sconsiglio questa soluzione: sicuramente i costi sono inferiori, ma anche il livello dell’esperienza sarà decisamente più basso. Inoltre, spesso, in queste gite finirete in gruppi molto numerosi: anche 40 o 50 persone! Spesso lo stesso vale anche per quei tour che si possono acquistare online sulle più famose piattaforme; o comunque, leggete belle quello che c’è scritto.

Proprio per tutti questi motivi, come ho fatto io, vi consiglio, prima di partire, di contattare un operatore locale che conosce bene la zona e organizza tour nel deserto bianco direttamente dalle zone interessate, come quella di Bahariya o Farafra. In questo modo avrete l’opportunità di visitare il deserto egiziano con chi lo conosce davvero bene, qualcuno che vi permetta anche di fare qualche piccola modifica a seconda dei vostri interessi e soprattutto potrete optare per un tour privato come ho fatto io o con un piccolo gruppo. Importante: è necessario prenotare qualche settimana prima il vostro tour nel deserto egiziano. Questo perché i tour operator devono richiedere un permesso speciale alle autorità militare per poter portare i turisti nel deserto e quindi avranno bisogno con anticipo del vostro passaporto.

Personalmente, ho organizzato il mio tour privato nel deserto bianco con Eyad di El Zaghandi Travel. Non posso che consigliarvi di organizzarvi con lui perché mi sono trovata benissimo! Eyad è un ragazzo molto giovane che ha aperto questa agenzia per conto proprio e che porta avanti questo lavoro con tanta passione e impegno. Eyad si è dimostrato sempre disponibile su whatsapp (+20 155 0692958) per qualsiasi dubbio o domanda che avessi, anche quelle generiche relative al resto del mio viaggio in solitaria in Egitto. L’autista dell’agenzia mi è venuto a prendere al Cairo e dopo circa 4 ore ho incontrato Eyad e il nostro driver nell’oasi di Bahariya dove è iniziato il mio tour di due giorni nel deserto. La guida e il driver si sono sempre dimostrati premurosi e attenti alle mie esigenze in ogni momento. Vivere questa esperienza con Eyad non solo mi ha permesso di scoprire il deserto con una persona del posto che lo vive e lo conosce da quando è bambino, ma anche la sua cultura – quella beduina – con tutte le sue tradizioni e i suoi costumi. Se vi organizzate lui fategli il mio nome, mi farebbe molto piacere sapere di essere stata di aiuto per la sua attività!

tour operator deserto bianco egitto
+20 155 0692958
info@elzaghanditravel.com

Come si svolge il tour nel deserto

Secondo la mia esperienza, i due giorni di tour nel deserto bianco si sono svolti così:

  • pick up dall’hotel al Cairo alle 7 di mattina
  • 4 ore di auto per raggiungere l’oasi di Bahariya
  • inizio visita delle varie tappe nel deserto
  • pranzo al villaggio di El Haiz
  • ripresa delle visite
  • allestimento del campo per l’ora del tramonto
  • cena preparata sul momento e tè davanti al fuoco
  • notte in tenda
  • abbondante colazione all’aperto
  • ripartenza per le ultime tappe o diretti verso il Cairo (a seconda di come vi siete accordati) verso le 8/9 del mattino.

Per qualsiasi dubbio o domande sulle tappe parlatene prima con la guida.

Consigli pratici: nel tour di una notte non è incluso il pranzo del secondo giorno, quindi potreste volervi portare qualcosa da mangiare visto che al Cairo si arriva nel pomeriggio. Lungo la strada comunque è prevista almeno una sosta in un posto dove potete comprare qualche snack e andare in bagno. Per il resto l’agenzia si occupa di tutto: avrete acqua sempre in abbondanza, coperte calde e sacco a pelo per la notte. Il bagno per la notte, invece, è semplicemente nella natura! Anche qui, carta igienica e salviette vengono fornite.

alba deserto bianco

Quanto tempo per visitare il deserto bianco e nero in Egitto

Io sono stata solo una notte ma se avete tempo pensate di trascorrerne qui almeno due, così da poter penetrare più a fondo in questi territori e scoprire luoghi dove in pochi arrivano. Ad esempio, il deserto di Agabat è l’area più vasta, ma come dicevo prima, nel tour di una sola notte si può toccare solo la sua propaggine più esterna (per quanto meravigliosa).

In un tour di due notti potreste avere modo di:

  • visitare la Valle delle Mummie Dorate
  • vedere la English Mountain
  • fare sandboarding
  • rilassarvi alle sorgenti termali.

Un’altra cosa da fare nel deserto occidentale egiziano potrebbe essere quella di visitare la suggestiva Djara Cave.

deserto egitto tramonto

Sono passati giorni da quando sono tornata, avevo fatto altre esperienze nel deserto, ma questa non riesco ancora a scrollarla di dosso. Quella magica notte sotto le stelle e l’incredibile varietà di paesaggi vissuti in questo tour nel deserto bianco in Egitto rimarranno per sempre con me.