
Cosa vedere a Malta in 4 giorni senza auto? Itinerario, come spostarsi con i mezzi pubblici e altri consigli per visitare Malta.
Sono partita per Malta con idee vaghe, pure con pochi stimoli, e sono finita qui solo perché avevo una settimana di ferie a settembre e questo era il volo più economico trovato (da un aeroporto comodo per me).
Sono partita senza aspettarmi niente, così il rischio di rimanere delusa era basso; settembre è pur sempre alta stagione e avendo fissato gli alloggi poco più di un mese prima mi sono ritrovata anche a dormire in una delle località che avrei evitato. I costi per le poche sistemazioni rimaste erano folli e quindi ho trascorso 3 notti a Sliema (anche se per fortuna in una zona più tranquilla e meno caotica), mentre le restanti 2 notti, con sacrificio, ho voluto comunque trascorrerle fra Mdina e Rabat – le tappe più suggestive del viaggio. Qui ho trovato quasi un’altra isola, un altro turismo rispetto a quello della costa opposta.
Turismo becero e ecomostri a parte (soprattutto sulla costa orientale da La Valletta in su), sull’isola ci sono anche tanti bei posti che meritano di essere visti: sentieri a picco sul mare, siti archeologici, paesini semi abbandonati ma ben conservati. Se avete l’opportunità venite in bassa stagione e dormite da qualche parte dove non va nessuno.
Itinerario 4 giorni a Malta
Il primo giorno a Malta sono arrivata nel tardo pomeriggio, ma questo è stato sufficiente per poter visitare un bel po’ de La Valletta. La capitale di Malta è veramente piccola e mezza giornata basta per vederla.
La Valletta
Il mio itinerario a La Valletta è iniziato dalla City Gate, la porta principale di accesso alla città vecchia, poco dopo la quale si trova anche il rinnovato palazzo del Parlamento e i resti della Royal Opera House. Le tre attrazioni si trovano nel giro di meno di 100 mt e tutte e tre sono state progettate, così come le vediamo oggi, da Renzo Piano.

Proseguendo sulla destra si raggiunge Castille Square con St. James Cavalier che oggi è uno centro culturale, fino a raggiungere gli Upper Barraka Gardens. Da qui, potete godere di una bella vista sulle cosiddette tre città che fronteggiano La Valletta: cioè, Vittoriosa, Cospicua e Senglea. Tornando verso le stradine centrali sono arrivata alla piazza che ospita la St. John’s Cathedral fino a raggiungere l’imponente Grand Master’s Palace, oggi sede del Presidente della Repubblica.
Fra le varie vie da vedere nel centro de La Valletta segnatevi Strait Street: larga 4 mt e lunga 600, la stradina, un tempo ritrovo malfamata, oggi ospita numerosi locali e ristoranti.
Per completare una visita di mezza giornata a La Valletta potete passeggiare nel piccolo giardino del roof top del Valletta Design Cluster, raggiungere Fort St. Elmo e infine guardare il tramonto dai Lower Barraka Gardens.
Nella mia mezza giornata a La Valletta ho voluto semplicemente passeggiare senza tanti programmi, ma nella capitale maltese non mancano attrazioni, chiese e musei da visitare anche al loro interno. Eccone alcuni:
- St. John’s Cathedral
- National Museum of Archeology
- Lascaris War Rooms
- War HQ Tunnels
- National War Museum
- St. Catherine’s Monastery
- MUZA Museo nazionale di belle arti
- Casa Rocca Piccola
- National Library.
Tre città
Le tre città di Malta sono un gruppo di antichi insediamenti situati di fronte alla capitale, separati da questa dal Grand Harbour. Questi borghi storici sono Cospicua, Vittoriosa e Senglea. La prima, anche conosciuta come Birgu, è la più famosa delle tre. Fondata dai Cavalieri di San Giovanni, vanta un patrimonio ricco di fortificazioni e palazzi storici come il Fort St. Angelo, simbolo di resistenza durante il Grande Assedio del 1565, e poi la Vittoriosa Waterfront: una passeggiata affacciata sul porto. Un giro che vale la pena anche per le piccole stradine tranquille e colorate. Poi Cospicua, o Bormla, forse quella che ho trovato meno interessante da visitare. Infine, Senglea, o Isla, con la terrazza panoramica dei Gardjola Gardens e il forte di Saint Michael, costruito dai Cavalieri dell’Ordine di Malta a metà del XVI secolo.

Tra le tre città ci si può tranquillamente muovere a piedi, mentre per arrivarci da La Valletta ho preso un autobus.
Mellieha Bay
Dormendo i primi giorni a Sliema, cercavo una spiaggia dove trascorrere qualche ora. Ecco che guardando su Google Maps mi sono imbattuta in questa bella striscia di sabbia con la fermata del bus proprio di fronte. Siamo a nord di Malta, l’acqua è blu, la spiaggia è di sabbia, ampia e lunga: è un posto ideale per famiglie e bambine e i grandi spazi non la rendono troppo affollata (almeno nel periodo in cui sono stata io). Unica pecca, cercare di ripartire in bus alle 18 non è stata una grande idea: traffico pazzesco e bus pieni.
Gozo e Comino
Per i turisti, Gozo e Comino sono un must da non perdere nella visita di Malta. Queste due piccole isole si trovano a nord dell’isola principale: Gozo è piuttosto grande, ha i suoi paesi, le sue attrazioni, ristoranti, hotel e potrebbe essere anche una meta interessante dove trascorrere almeno una notte; considerato che gran parte dei turisti ci trascorre giusto qualche ora. Se avete poco tempo, il consiglio è quello di visitare Victoria con la sua cittadella fortificata: Il-Kastell. Comino, invece, è un piccolo isolotto disabitato conosciuto soprattutto per la Blue Lagoon con le sue acque azzurre da mozzare il fiato. Come potete intuire, la laguna è invasa dai turisti, ma in realtà basta spostarsi di poche centinaia di metri seguendo i sentieri a picco sul mare per ritrovarsi in un’ambiente decisamente più tranquillo e selvaggio. L’isola è così piccola che potete girarla tutta a piedi facilmente; non vi fermate dove attraccano le barche, qui si forma una grande ressa, ma in poco tempo potete raggiungere lagune ben più riparate e meno frequentate.

Come visitare Gozo e Comino? Il porto principale e più comodo per raggiungere Gozo e Comino è quello di Cirkewwa, a nord dell’isola principale di Malta. Un biglietto a/r costa 15€ e il tragitto dura meno di mezz’ora per arrivare fino a Gozo. Da qui altre compagnie, dal porto principale di Mgarr, portano alla Blue Lagoon in pochi minuti. Da La Valletta, invece, parte anche il ferry veloce fino a Gozo. Cirkewwa si può raggiungere con i mezzi pubblici, ma a seconda di dove soggiornate il tragitto può essere molto lungo (se non avete un’auto). Personalmente ero in modalità relax/non voglio pensare a niente, così (dato che soggiornavo anche lontano da Cirkewwa) ho deciso di partire con una delle numerose escursioni organizzate che partono anche da altre località come Sliema e Bugibba. Il tragitto fino a Gozo dura circa 1h 30 ma non avete altri pensieri. Io ho semplicemente prenotato l’escursione a Gozo e Comino tramite l’ostello dove dormivo.

Marsaxlokk e St. Peter’s Pool
Qui ci troviamo a sud di Malta e visitare Marsaxlokk è un’esperienza che solitamente i turisti fanno di domenica. Questo perché in questo villaggio tradizionale di pescatori la domenica si tiene il mercato del pesce. E’ in questo giorno che il paese è gremito di turisti, persone locali e pescatori con i loro luzzu (imbarcazioni tipiche) che animano il paese. Visitare Marsaxklokk di domenica dev’essere interessante, anche da un punto di vista soprattutto scenografico e fotografico, ma so che in alta stagione diventa anche invivibile; preparatevi alla ressa e a parcheggiare molto lontano. Non potendo io andare di domenica, ho visitato il paese in un giorno infrasettimanale qualsiasi; sul lungomare c’era un mercatino che vendeva un po’ di tutto (cibo e souvenir, soprattutto) e poche persone.

Mi sono allontanata abbastanza presto perché di mattina non c’era molto da fare e sono andata verso un’altra meta imperdibile per chi vuole visitare Malta e fare un tuffo: St. Peter’s pool. Verso le 11 anche questo angolo iniziava ad affollarsi, ma se riuscite ad arrivare la mattina presto potete fare il bagno e trascorrere un po’ di tempo in tranquillità in un luogo molto caratteristico (peccato per la sporcizia!). Salite su in alto per il panorama e continuate a camminare lungo il sentiero superando il bar: da qui si apre una vista magnifica su un’altra baia e sulla cosiddetta Hofriet window (la trovate così anche su Google maps).

Se il tempo lo permette, a St. Peter’s pool potete arrivare anche con i luzzu in partenza da Marsaxlokk; nel giorno in cui c’ero io c’era troppo vento e le imbarcazioni non partivano.
Birzebbuga
Prima di raggiungere la tappa successiva, mi sono fermata giusto il tempo di un drink sul lungomare di quest’altra località della costa sud. Pretty Bay dà sul porto (non una vista eccezionale, diciamo) ma è frequentata da molte persone del posto, quasi nessun turista e l’acqua non è per niente male.
Mdina e Rabat
Gli ultimi due dei miei 4 giorni a Malta mi sono spostata e ho dormito al confine tra Mdina e Rabat. Visitare Malta e non vedere questi due paesi non conta. Spostarsi dalla costa orientale alla costa occidentale è come cambiare isola; i turisti ci sono ma sono molti meno e l’atmosfera è ben più tranquilla. Sembra un’altra vacanza!
Mdina è l’antica capitale, fondata dai fenici e dalla chiara impronta araba, oggi è un piccolo paesino racchiuso tra le mura con una manciata di residenti. Qui potete visitare la St. Paul’s Cathedral, oppure Palazzo Falson per avere un’idea delle residenze aristocratiche maltesi; ma quello che c’è da fare a Mdina, secondo me, è solo passeggiare tra le stradine, scovando scorci, porticine e rilassarsi lontano dalla confusione.

Appena fuori dalle mura di Mdina, si attraversa la strada e ci troviamo a Rabat: cittadina più grande rispetto alla prima, all’interno della quale si possono visitare diversi luoghi di interesse storico:
- Domus romana
- St. Paul’s Catacombs
- St. Agatha’s Crypt & Catacombs
- Wignacourt Museum (con la grotta di San Paolo).
Anche solo dal nome dei luoghi da visitare a Rabat si intuisce l’importanza della religione per il suo patrimonio. Secondo la tradizione, infatti, fu qui che San Paolo fondò la prima comunità cristiana dell’isola.
Tenete in considerazione che per visitare Mdina e Rabat basta mezza giornata (a meno di non entrare in svariati musei e palazzi).

Avendo un po’ di tempo in più e non volendo spostarmi troppo, dato che ero senza auto, un’altra mezza giornata l’ho trascorsa visitando i dintorni camminando a più non posso. Nel tempo rimanente, ho visitato:
- i giardini di Sant’Antonio (presso la residenza del Presidente)
- il paesino di Attard
- il parco nazionale Ta’Qali.
Ecco, sarò sincera, nessuna di queste mete vale veramente la pena.
Dingli Cliffs
Sempre sulla costa occidentale di Malta da visitare le scogliere di Dingli. A circa 6 km da Rabat, infatti, si trova il punto più alto dell’isola. Raggiungete la Chapel of St. Mary, ma poi proseguite oltre lungo la cresta fino ad arrivare a un promontorio dal quale si riesce a vedere ancor meglio la scogliera in tutta la sua altezza. Questa passeggiata è ideale da fare al tramonto. Io sono arrivata in bus al paese di Dingli e poi ho proseguito a piedi per le scogliere: una bella sfacchinata, ma ne è valsa la pena!

Come muoversi a Malta senza auto
Come spostarsi a Malta senza auto? Essendo sola, noleggiare un’auto e guidare dal lato opposto era fuori discussione, quindi, mi sono affidata a bus e taxi.
Come muoversi in bus a Malta? La rete di mezzi pubblici copre piuttosto bene tutta l’isola. I biglietti dei bus possono essere acquistati a bordo per €2,50 e hanno una validità di 2 ore. Altrimenti, ci sono anche abbonamenti acquistabili alle macchinette e sono molto convenienti: fatevi due conti in base a quanto pensate di muovervi e a quanti giorni avete a disposizione.
Oltre ai bus, a Malta è possibile muoversi con le più famose app di taxi: Uber e Bolt. In base alla mia esperienza quest’ultima risultava sempre più conveniente. Un esempio: una corsa dall’aeroporto al centro de La Valletta è costata €14,50.
Ovviamente, muoversi a Malta con i mezzi pubblici o con i taxi ha anche i suoi contro. Ad esempio, i bus impiegano spesso tanto tempo per percorrere pochi km (sia per il numero di fermate ma anche per il traffico nelle ore di punta). Questo rende impossibile, ad esempio, pensare di farsi 40 min di bus per andare a vedere un panorama e tornare indietro (considerando anche l’attesa del bus per il ritorno). Per non parlare di quando si visitano luoghi molto affollati e allora il bus nemmeno si ferma perché è già pieno (in bassa stagione sarà diverso). Con i taxi, poi, non fatevi ingannare: le tariffe aumentano esponenzialmente negli orari di picco. Un tragitto può costare €10 se fatto alle 7 o alle 12, ma lo stesso può arrivare a costare €30/€40 se fatto alle 8 o alle 18.
Spostarsi senza auto a Malta è fattibile ma se avete la possibilità di noleggiare un’auto non c’è paragone.